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Gli stili fotografici di matrimonio sono differenti, in quanto ognuno di essi presenta caratteristiche tecniche ben distinte

Le foto del matrimonio possono essere realizzate combinando più stili fotografici. Nell’epoca attuale, non esistono, infatti, regole rigide e statiche. A un fotografo di matrimoni è richiesto il massimo dinamismo, la capacità di improvvisare, adattarsi, mettersi in sintonia con il naturale fluire della cerimonia.

Gli stili della fotografia di matrimonio possono essere raggruppati in 3 gruppi principali:

Reportage o documentaria

Tradizionale o classica

Artistica, contemporanea e di moda.

Stile tradizionale: foto classiche

Lo stile classico delle foto del matrimonio, capace di resistere al tempo e di non passare mai di moda. A essere inquadrate le fedi, la coppia (che è in posa), circondata dalle famiglie e dagli amici.

Stile reportage: spontaneità

Per non perdersi nemmeno un’emozione nel giorno del matrimonio, lo stile reportage è l’ideale. Scatti naturali e senza una posa definita. Perfetti per tutte quelle coppie che desiderano un’opera unica nel suo genere, godendosi il giorno più bello senza il pensiero delle foto.Una scelta che richiede un professionista altamente qualificato e in cui riporre la massima fiducia, dal momento che comporta una sola certezza: il fatto che le foto saranno belle, ma non si sa esattamente come. Il fotografo diventa invisibile e impercettibile. L

Stile artistico: l’arte incontra le emozioni

Ci sono foto dove l’arte incontra lo sguardo. Gli scatti artistici sono di questo tipo e vedono la presenza di inquadrature e angolazioni sperimentali, come ad esempio quelle sui bouquet o i dettagli degli allestimenti del matrimonio. A guidare la coppia è il fotografo, che progetta le foto in una forma d’arte in cui gli sposi si riconoscono e che sentono propria. Quindi, sì, ci sono scatti in posa, su sfondi, luci e inquadrature, anche nella fase di post produzione dove il professionista interviene ritoccando con filtri ed effetti speciali.

E tu quale stili preferisci?

Negli ultimi anni lo stile più popolare è diventato il reportage.

La fotografia di matrimonio in stile reportage è proprio questo: si tratta di fotografare i momenti del matrimonio in maniera del tutto spontanea e in modo discreto. Ti godi la giornata e il tuo fotografo catturerà i momenti più importanti ed emozionanti senza che tu te ne accorga.

Lo studio fotografico di Massimo Canfora photography, grazie all’uso di uno stile di foto reportage, riuscirà ad offrirvi la possibilità di ricordare il vostro matrimonio come se fosse sempre ieri, vivendolo senza vincoli né stress, dove i tempi li dettate voi e le vostre emozioni, senza foto in posa ma solo tanto divertimento.

Fissa un appuntamento per conoscerci:

081 769 00 89
338 27 52 590
magazine_m@libero.it

L’incubo di tutti gli sposi: venire male nelle foto

Gli sposi per il loro giorno più bello desiderano che tutto sia perfetto: dalla location agli abiti, fino alle immagini. Le foto, a distanza di anni, resteranno stampate sulle pagine dell’album, pronte ad essere sfogliate per rivivere quei magici istanti.

Uno dei più grandi incubi dei protagonisti, per questa ragione, è quello di essere immortalati e non venire bene. È per questa ragione che in tanti si chiedono, nei giorni antecedenti all’evento, come venire bene nelle foto matrimonio.

Siete alla ricerca di un fotografo matrimonio che possa catturare gli attimi del vostro giorno di nozze, incorniciati nella bellezza di suggestivi panorami partenopei? Rivolgetevi a Massimo Canfora, un professionista che si occupa di servizi fotografici per matrimoni.

  1. Stabilire un rapporto di fiducia con il fotografo

Il feeling è un fattore chiave per la buona riuscita del servizio. Un professionista che conosce gli sposi sa come venire bene nelle foto matrimonio. Il consiglio è quello di affidarsi a un fotografo professionista che possa mettervi a vostro agio durante il servizio. Incontratelo di persona anche prima del grande giorno in modo tale da creare un minimo di complicità!

  1. Riconoscere il vostro profilo migliore

Profilo destro o profilo sinistro? Ognuno di noi ne ha uno migliore. Sapere qual è potrà aiutarvi a non rimanere delusi. Il consiglio? Nei giorni che precedono le nozze divertitevi a immortalarvi in fotografie fatte con l’autoscatto o con l’aiuto del vostro fotografo quasi come se si trattasse di una prova prima del servizio ufficiale. Queste sessioni informali vi serviranno unicamente per capire qual è il lato di voi che appare meglio nelle foto così che il giorno del matrimonio non avrete alcun dubbio su come porvi di fronte all’obiettivo!

  1. Dimenticate ogni difetto

Troppo spesso ci si focalizza troppo sulle proprie imperfezioni fisiche dimenticando i punti di forza con il risultato che anche di fronte alla macchina fotografia verranno evidenziati solamente quelli.  Chi è ossessionato da quel chiletto di troppo o da una statura non proprio slanciata potrà trasformare queste caratteristiche in qualità vincenti. Tutto sta nella bravura del fotografo che, consigliandovi la giusta posa da adottare, riuscirà a estrarre il meglio di voi.

  1. Siate naturali

Essere il più naturali e spontanei possibile è il miglior consiglio che si possa dare per apparire al meglio in foto. Negli scatti di coppia lasciate che la vostra complicità si manifesti a ogni singolo click, evitando sorrisi artefatti e troppo tirati.

  1. Non Essere Ossessionati Dall’obiettivo

Non è necessario guardare dritti davanti all’obiettivo, a meno che il fotografo non ve lo chieda. Il primo trucco per essere belli davanti a quest’ultimo è quello di dimenticarne la presenza.

Massimo Canfora aiuta le coppie a sentirsi a proprio agio e a rilassarsi davanti all’obiettivo, adeguandosi alle loro personalità. Inoltre, Canfora è un pioniere del fotoreportage, noto soprattutto per la capacità di cogliere attimi unici in foto spontanee. Lo scatto giusto al momento giusto può rivelare un lato di voi nascosto e inaspettato… Potreste rimanere stupiti di come potete apparire naturali in foto!

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Si sa, il cane è il migliore amico dell’uomo. Dunque un posto speciale al matrimonio se lo merita tutto.

Il desiderio di ogni coppia è quello di trascorrere il giorno del matrimonio con le “persone” più importanti della propria vita e tra queste, sempre più spesso, vengono annoverati anche i propri amici a quattro zampe. Si tratta di un legame profondo e intenso, dove il cucciolo risulta un componente della famiglia a tutti gli effetti.

In un giorno di festa come il matrimonio sono sempre di più le coppie che scelgono di avere Fido al proprio fianco.

Il cane risulta un ospite, spesso molto speciale, a tutti gli effetti, motivo per cui compare inevitabilmente in molte foto.

Stai cercando foto eleganti, semplici e spontanee, con scatti dinamici che vi permetteranno di godere di ogni istante della vostra cerimonia? Contattaci.

Ma come inquadrarlo, visto che gli scatti resteranno per sempre?

Nel segno dell’autenticità

Una delle doti più sorprendenti degli animali è la loro espressività, la capacità di far sorridere e assumere espressioni buffe esilaranti. Il cane da questo punto di vista per sua natura è davvero impareggiabile. Semplicemente non sa mentire e quando combina una marachella viene immancabilmente scoperto, con tanto di coda tra le gambe. Il cane potrà essere ritratto sia da solo sia con gli sposi e gli invitati, dando alle immagini quella nota allegra e colorata in più.

In movimento

Il cane si muove, farlo stare fermo può essere persino un’impresa. Non tutti gli esemplari amano mettersi in mostra o in posa. Meglio allora lasciarlo, ove possibile, libero e vedere come si comporta.

Non solo a colori

Il fascino del bianco e nero è noto, non a caso si tratta di una delle soluzioni più interessanti tra quelle disponibili per le foto del matrimonio. Perfetta per realizzare ritratti intimi, degli sposi e dei loro invitati. Perché non adattarla anche al cane?

Cosa da fare e non:

-Non chiamare il cane di continuo, in modo da non stancarlo.

-Inquadrare gli occhi in modo da trovare un punto focale importante.

-Preferire gli scatti in sequenza, uno dietro l’altro. In tal senso le tecniche per il reportage sono davvero eccellenti.

-Scegliere lo zoom, in grado di avvicinarsi e allontanarsi prontamente.

-Utilizzare un premio per le foto più classiche.

-Farsi aiutare dalla persona che si occupa del cane.

-Evitare l’uso del flash, sia perché le foto vengono meno bene sia perché per l’animale risulta particolarmente disagevole.

Lo studio fotografico di Massimo Canfora photography, grazie all’uso di uno stile di foto reportage, riuscirà ad offrirvi la possibilità di ricordare il vostro matrimonio come se fosse sempre ieri, vivendolo senza vincoli né stress.

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Le spose più attente alle tradizioni sanno che il giorno del loro matrimonio dovranno indossare una giarrettiera.

Le tradizioni che riguardano il matrimonio sono davvero tantissime, tra queste quella del lancio della giarrettiera. Ma cos’è e perché le spose indossano la giarrettiera?

Per un reportage fotografico unico della vostra storia, scegli Massimo Canfora.

La storia della giarrettiera

La prima volta che si è registrato il termine “giarrettiera” è stato nell’800 a.C., quando Eginardo descrisse gli elementi che facevano parte dell’abbigliamento di Carlo Magno. A quando pare, infatti, inizialmente la giarrettiera era un accessorio puramente maschile, e non era altro che un legaccio che serviva a tenere su le calze.

Nel XVIII secolo, poi, Edoardo III d’Inghilterra diede vita all’Ordine della Giarrettiera, designando quest’ultima come una delle massime onorificenze della corona, adornandola addirittura di gioielli e pietre preziose.

Nel XIV secolo, però, comincia il collegamento tra giarrettiera e matrimonio, grazie ad una superstizione che la considerava un amuleto portafortuna quando veniva tagliata dall’abito di una sposa per essere donata agli uomini. Dopo qualche tempo, per evitare di rovinare il vestito della sposa, quest’ultima indossava una vera e propria giarrettiera che a fine funzione veniva donata a un uomo che la legava al cappello come simbolo di prosperità.

Perché si indossa la giarrettiera al matrimonio?

La giarrettiera è ricca di significati e simbologie. In origine, la tradizione voleva che i familiari e gli amici degli sposi si recassero alla camera da letto degli sposi per avere in consegna la giarrettiera, come prova che il matrimonio venisse consumato.

Pian piano negli anni, la tradizione è diventata quella che è ancora oggi, con lo sposo che sfila la giarrettiera alla sposa per poi lanciarla affinché uno scapolo la afferri e si sposi entro l’anno. Un po’ come il lancio del bouquet.

Curiosità sulla giarrettiera

La giarrettiera va indossata sempre sulla gamba destra, poco sopra il ginocchio. Non deve essere troppo stretta, perché lascerebbe fastidiosi segni, ma nemmeno troppo larga, perché scenderebbe sulla gamba durante l’intero evento.

Inoltre, ci sono alcune regole da seguire:

-La giarrettiera sposa deve essere sempre regalata e mai acquistata e di solito sono le amiche a occuparsene.

-La giarrettiera sposa deve essere blu o avere qualche dettaglio di questa tonalità. Il blu infatti simboleggia la purezza ed è di buon auspicio.

Per il tuo servizio fotografico di nozze scegli Massimo Canfora, attento ai dettagli e a tutti i particolari che saranno degni di raccontare il vostro giorno più bello.

Scopri di più, guarda il nostro portfolio:

 

La promessa di matrimonio: il primo passo verso l’ufficializzazione della vostra unione

In passato, la promessa di matrimonio era il momento in cui il fidanzato chiedeva la mano della sua amata a suo padre, onorando ed ufficializzando la volontà di volerla al suo fianco per sempre.

Con il tempo questa usanza è andata piano piano trasformandosi in uno degli step da compiere prima di arrivare all’altare.

Con la promessa di matrimonio oggi la coppia si accorda nel passare da fidanzati a futuri sposi ed è il primo passo burocratico che la coppia deve compiere per avere il permesso di contrarre matrimonio.

Non hai ancora scelto il Fotografo di Napoli che racconterà le Tue Nozze?

Promessa di matrimonio: codice civile

La promessa di matrimonio è quel momento in cui per la prima volta i due futuri sposi concretizzano la volontà di sposarsi, presentando al comune di residenza di uno dei nubendi una serie di documenti necessari. Così come indicato nell’articolo 79 e seguenti del Codice Civile1, non si tratta di un contratto, infatti la promessa non obbliga i nubendi a contrarre matrimonio, ma è uno step necessario affinché avvengano le pubblicazioni.

Promessa di matrimonio: i documenti

Che abbiate scelto di convolare a nozze con un rito civile o religioso poco importa: la promessa di matrimonio è quella tappa obbligatoria per tutti che fisserete in Comune alla presenza di un funzionario incaricato.

Per prima cosa dovrete procurarvi la documentazione necessaria a procedere:

-documento di identità di entrambi;

-modulo di richiesta pubblicazione di entrambi;

-richiesta di pubblicazione del parroco/ministro di culto (nel caso di matrimonio religioso o concordatario);

-nulla osta al matrimonio (per cittadini stranieri);

-copia integrale dell’atto di matrimonio precedente corredata di annotazione della sentenza di scioglimento di matrimonio e sentenza di divorzio (in caso di seconde nozze);

-copia integrale dell’atto di matrimonio precedente, completa di annotazione a margine della sentenza della Sacra Rota (in caso di seconde nozze dopo un precedente annullamento);

-marca da bollo per pubblicazioni (una per ogni comune di residenza);

-marca da bollo per legalizzazione (solo per cittadini stranieri);

-marca da bollo per richiesta di matrimonio in altro Comune (solo se questo è il vostro caso).

Promessa di matrimonio: il testo che vi verrà letto

Conclusa la fase istruttoria con l’acquisizione della documentazione necessaria, verrà fissato un altro appuntamento per la pubblicazione di matrimonio, durante il quale verrà letto il processo verbale di pubblicazione2 e vi verranno fornite tutte le informazioni necessarie su come procedere.

La promessa di matrimonio è di fatto un atto civile che ufficializza il passaggio dallo stato di fidanzati a promessi sposi appunto. Alcune coppie scelgono di connotare questo appuntamento dandogli anche una grande valenza.

Anticamente la promessa di matrimonio veniva celebrata quasi come un matrimonio, si riteneva uno step così importante da essere ufficializzato e celebrato in grande, con una festa di fidanzamento.

Già da qualche anno però, e soprattutto dopo il 2020, il mondo del wedding ha subito radicali cambiamenti, le cerimonie si sono snellite ed i festeggiamenti restano solenni ma più intimi. Ed è così anche per la promessa di matrimonio il cui festeggiamento oggi si è ridimensionato ad una festicciola tra amici stretti e genitori o un semplice pranzo intimo tra i più stretti.

Per il tuo giorno più importante a Napoli e Campania scegli i servizi di Massimo Canfora.

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Il matrimonio 2022 e i colori pastello

Il ritorno alla natura ed alle cose semplici si riflette sui colori: fra i trend matrimonio 2022 troviamo le nuances pastello, che richiamano energia, pacatezza e positività.

La palette sui toni pastello per la stagione matrimoniale del 2022 comprende colori quali rosa cipria, azzurro baby, lilla, verde chiaro, giallo limone e rosa pesca.

In abbinamento a queste tinte le tendenze suggeriscono di osare con colori più audaci ed a contrasto, come ad esempio ocra, senape, arancione e burro.

Il matrimonio 2022 è minimalista

Contrariamente a quanto si possa pensare, il minimalista non è uno stile misero o banale, ma richiede una forte attenzione ad ogni dettaglio. Tutte le scelte vanno studiate accuratamente ed è perciò importantissimo affidarsi a un professionista del settore, come la wedding planner.

La tendenza minimal per un matrimonio 2022 prevede anch’essa una palette pastello, da abbinare a dettagli sul bianco o sui toni cromati. L’effetto sarà super chic, elegante e raffinato.

Il matrimonio 2022 è sostenibile: nozze eco-friendly.

Il matrimonio 2022 è all’insegna dell’ecosostenibilità: deve puntare su materiali riciclati, fiori in vaso e non recisi e, per quanto riguarda il cibo, a materie prime locali e biologiche. Tutto deve essere a km zero per ridurre l’impatto ambientale, nel totale rispetto della natura.

Il matrimonio 2022 è celebrazione serale

Altro trend in arrivo per il matrimonio 2022 riguarda le celebrazioni serali. Vedremo infatti celebrare molti matrimoni nel tardo pomeriggio o in serata, per favorire un’atmosfera più intima e magica. La luce calda del tramonto, lucine e candele accese possono creare una dimensione onirica, sospesa tra sogno e realtà, perfetta per un’occasione così unica e romantica come il giorno delle nozze, a patto però che l’illuminazione artificiale sia ben progettata e realizzata.

Qualunque sarà il vostro trend matrimonio 2022 preferito, Massimo Canfora ed il suo staff saranno felici di accompagnarvi nel giorno più importante della vostra vita.

Venite a scoprire un nuovo modo di ricordare il vostro evento, realizzato in modo semplice elegante e spontaneo

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Scegliere il simbolo eterno dell’amore non è facile.

La scelta della fede è una decisione strettamente soggettiva e non deve essere influenzata da tradizioni o pressioni esterne. La fede deve essere scelta seguendo i propri gusti e desideri, cercando che sia il più simile possibile a quella del partner.

1.Chi compra le fedi nuziali?

In molte regioni è dovere dei testimoni acquistare le fedi nuziali come regalo di nozze. Un bel gesto che oltre al vostro amore sancirà un’amicizia duratura nel tempo. E chi le consegna? La tradizione vuole che sia il testimone dello sposo a custodire e consegnare gli anelli il giorno del matrimonio.

2.Quando acquistare le fedi nuziali?

Anche per l’acquisto delle fedi nuziali occorre organizzarsi con un buon preavviso. Circa tre mesi prima della data: questo lasso temporale consentirà di sfogliare i vari cataloghi, scegliere il fornitore che fa per voi e rientrare nelle tempistiche necessarie per la personalizzazione.

3.Cosa incidere nelle fedi nuziali?

‘‘Una frase è per sempre”: c’è chi preferisce restare fedele alla tradizione con il nome del futuro coniuge e la data delle nozze, ma ci sono innumerevoli coppie che optano per l’incisione delle iniziali, chi vuole incidere un nomignolo, chi ancora vuole aggiungere un’intera frase o una citazione.

4.Come è nata la storia delle fedi nuziali?

Si ha testimonianza certa dello scambio delle fedi nuziali fin dagli affreschi medievali; fu infatti nel con il Concilio Lateranense IV del 1215 che la Chiesa Cattolica regolamentò ufficialmente il matrimonio per la prima volta. In realtà, però, la storia di questo rito risale a molto tempo prima, addirittura all’Antico Egitto, in cui l’arte gioielliera soprattutto del bronzo era uno dei punti cardine di questa cultura. Il cerchio era considerato la forma perfetta e rappresentava l’unione e l’amore che non finiscono mai. Gli anelli si scambiavano già all’epoca, anche se non negli stessi materiali di oggi. Un’usanza che è arrivata intatta fino ai giorni nostri.

5.Quanti tipi di fedi nuziali esistono?

Esistono diverse tipologie di anelli nuziali, a seconda della forma e della grammatura.

-Fede classica: quella in oro giallo che conosciamo tutti, un anello generalmente spesso 4 mm, tra i più richiesti per la sua semplicità. Può essere impreziosita da pietre preziose o brillanti;

-fede francesina: un anello più sottile rispetto alla fede classica, perfetto per chi non è abituato a portare anelli;

-fede napoletana: una fede particolarissima, che può essere aperta a metà e che al suo interno spesso racchiude frasi d’amore;

-fede sarda: un anello di altri tempi, decoratissima e legata alla tradizione più antica, la fede sarda è un esempio di oreficeria ai più alti livelli;

-fede mantovana: più spessa di quella classica, sui 6 mm e piatta nella parte interna;

-fede etrusca: una fede in oro giallo a fascia larga e piatta;

-fede ossolana: altro anello classico, la cui storia inizia in Val d’Ossola, in Piemonte, terra famosa per la tradizione orafa. Quest’anello può essere personalizzato con simboli del luogo, come il grano saraceno o la stella alpina.

Una volta capito come scegliere le fedi nuziali, immaginate anche qualche scatto del simbolo del vostro amore..

Scegli Massimo Canfora Photography, il tuo fotografo matrimonio!

Le tradizioni vanno rispettate, soprattutto nel giorno del matrimonio.

La tradizione dice che la sposa il giorno del suo matrimonio debba indossare qualcosa di blu, qualcosa di vecchio, qualcosa di prestato e qualcosa di nuovo; un rito scaramantico per portare fortuna alla coppia.

Questa tradizione nasce in Inghilterra in epoca Vittoriana, quindi molto antico, e cita: “something old, something new, something borrowed, something blue and a silver sixpence in your shoe” che letteralmente significa “qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di blu e una monetina da sei pence d’argento nella scarpa”.

Ma cosa simboleggia di preciso?

Qualcosa di blu

Indossare qualcosa di blu simboleggia l’amore duraturo e fedele, questo può essere presente nell’ outfit della sposa in molti modi, dalle scarpe alla giarrettiera o nel bouquet.

Qualcosa di vecchio

Simboleggia che i legami familiari e quello con gli amici non si rompono, ma solo si trasformano per adattarsi ad una nuova vita comune. Un accessorio che sia stato usato da qualcuno in famiglia, un oggetto d’eredità, o un pezzo sentimentale che rappresenta il passato della sposa. Può essere un gioiello di famiglia o di un elemento come il velo della sposa, che per tradizione familiare viene trasmesso da madre a figlia.

Qualcosa di prestato

Qualcosa di prestato da una persona cara alla sposa da indossare in quel giorno speciale, esso simboleggia l’affetto delle persone care che accompagnano la sposa nel passaggio da fidanzata a moglie.

Qualcosa di nuovo

Qualcosa di nuovo da indossare simboleggia la nuova vita che si sta intraprendendo per la futura vita coniugale. Questo può essere lo stesso abito da sposa scelto per il matrimonio o dalle scarpe o l’intimo.

Non chiamatele superstizioni, ma piuttosto rispetto delle tradizioni.

Sono piccoli dettagli tramandati di madre in figlia, tradizioni nate da vecchie credenze popolari, riti scaramantici e propiziatori derivanti da antiche leggende che però non vanno trascurati, a meno che non si voglia correre il rischio di solleticare la sfortuna!

Massimo Canfora, il tuo Fotografo Matrimonio

Il SAVE THE DATE è un pre-invito in cui gli sposi annunciano la data del matrimonio.

Il Save the date, di origine statunitense, è un vero e proprio promemoria da consegnare agli invitati per far sì che abbiano sempre sotto gli occhi quando sarà il giorno delle vostre nozze!

Non serve per comunicare i dettagli come orari, location o luogo della cerimonia, ma solo per informare di questo importante appuntamento le persone che desideri accanto a te quel giorno in modo che non prendano altri impegni.

Save the date classico

Se si hanno le idee già chiare su quello che sarà lo stile delle nozze la soluzione più classica e tradizionale è quella di inviare un Save the date in formato cartaceo. In questo modo si potranno ottimizzare i tempi e incaricare uno stesso fornitore anche per la realizzazione delle partecipazioni.

Save the date online

Un Save the date matrimonio via WhatsApp o invitato tramite e-mail potrebbe rivelarsi la soluzione più pratica e immediata, specialmente se gli invitati sono lontani. Come nel caso delle cartoline anche per la versione digitale l’estetica gioca il ruolo di punta. A questo proposito esistono numerosi programmi di grafica e applicazioni per smartphone che vi permetteranno di realizzare un promemoria esclusivo e studiato ad hoc sulle vostre esigenze.

Save the date matrimonio portachiavi

Un portachiavi per tenere sempre sotto gli occhi la data. Ogni volta che i vostri invitati apriranno la porta di casa o accenderanno la loro auto si ricorderanno di avere un impegno a dir poco irrinunciabile!

Save the date matrimonio magnete

Che ne pensate invece di un magnete super personalizzato? Suggerite ai vostri cari di posizionarla su un frigorifero o in un luogo facilmente visibile e potrete star certi che per quel giorno si terranno liberi da qualsiasi impegno, pronti a partecipare al vostro memorabile evento!

Insomma, un Save the date è l’annuncio informale del matrimonio, in cui gli sposi confermano ad amici e parenti che saranno invitati alle loro nozze.

Massimo Canfora, il tuo Fotografo Matrimonio

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L’autunno offre una varietà di colori unici: il giallo, l’arancione e il rosso, come le foglie degli alberi…

L’autunno è davvero una stagione meravigliosa per un matrimonio. Con la sua atmosfera fatata e il calore dei suoi colori, l’autunno è caratterizzato da temperature lontane dal caldo estivo, ma non ancora proibitive, quasi a compensare un clima che diventerà sempre più freddo.

I colori offerti dalla natura sono sgargianti e suggestivi, ma quali scegliere?

ROSSO, nel nome della passione

Dal rosso medio fino al rubino, vino scuro e porpora, il rosso è il colore perfetto per un matrimonio in autunno! Il rosso abbinato a colori metallici come l’oro, l’argento e il bronzo, dà il meglio di se, ma è perfetto anche accostato a tutti i colori della terra e al blue navy.

ARANCIONE, caldo e audace

Caldo e audace, l’arancione sa rendere l’atmosfera calda e raffinata. Dal terracotta all’arancione zucca, ispiratevi al “foliage”, che colora le chiome degli alberi: un mix di rossi, gialli, arancioni perfetti per un matrimonio autunnale, dallo stile rustico e naturale. Abbinato al blu, al verde oliva o ai toni ramati, l’arancione brilla di luce propria.

MARRONE, il colore della terra

Colore associato alla terra e alla natura, rappresenta l’integrità, l’affidabilità e la costanza. I toni neutri sono perfetti in questa stagione, in cui la natura perde la sua brillantezza estiva, in favore di colori bruniti, che richiamano la solidità della terra. Il marrone, soprattutto nelle sue nuances calde e scure, come cioccolato e castagna, si sposa perfettamente al tema matrimonio in autunno.

GIALLO, allegro e sofisticato

Il giallo è un colore allegro che può essere sofisticato o divertente. Ideale per un matrimonio di fine estate, è meglio considerare questo colore nelle sue tonalità calde, come ambra e miele.

VIOLA, moderno e grintoso

Abbandonata la credenza che il viola sia il colore simbolo del lutto, è adatto alle spose che vogliono osare. In realtà, nel medioevo, questo era proprio il colore usato dalle spose, in cui simboleggiava il sangue, che esse donavano al proprio marito.

Se il matrimonio sarà in autunno inoltrato, meglio optare per una tonalità melanzana, da associare con sapienti dettagli dorati, per un tocco moderno e grintoso.

VERDE, sorprendente ed elegante

Abbinato come si deve, il verde risulta veramente sorprendente, in particolare, nelle sue tonalità bosco e smeraldo, davvero chic ed eleganti. Aggiungendo qualche tocco color oro o bronzo all’allestimento, per donare al vostro matrimonio un tocco glamour, dall’atmosfera retrò.

Ideale per la stagione, è il Verde Ottanio, tendente all’azzurro, e il verde Eden, un classico verde intenso e profondo, come una foresta selvaggia in autunno. Approvato anche il Verde Oliva e al Salvia, più tenui e sobri.

Massimo Canfora, Fotografo Matrimonio.

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