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Nella classifica delle città italiane Napoli è tra i primi posti per il più alto numero di matrimoni celebrati negli ultimi anni.

Sposarsi a Napoli è il sogno di tante coppie che raggiungono la città da ogni parte del mondo per coronare il loro sogno d’amore.

Del resto Napoli e la sua magica atmosfera, regala emozioni straordinarie e speciali. Le location di matrimoni, poi, non mancano.

Che tu sia Napoletano o meno, ci sono alcune cose devi assolutamente sapere prima di organizzare il tuo matrimonio.

Il matrimonio a Napoli: usanze e scaramanzia

Non si può realizzare un matrimonio in vero stile napoletano se non si seguono una serie di piccoli e curiosi rituali tipici della tradizione partenopea. Tra questi: la sposa deve indossare qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di blu ed il bouquet le deve essere regalato dalla suocera la mattina stessa del matrimonio; al termine della cerimonia nunziale è buona norma regalare agli invitati “ò fazzulett” (il fazzoletto), ossia un sacchetto di confetti alla mandorla; invece per tagliare le malelingue lo sposo deve inserire nel suo taschino un piccolo paio di forbicine rivolte verso il basso, mentre la sposa, all’uscita da casa, deve tagliare un nastro bianco.

Location da favola per un matrimonio a Napoli

Per rendere il matrimonio indimenticabile è fondamentale scegliere accuratamente la location in cui festeggiare il ricevimento, ed affidarsi ad un personale esperto e professionale che consenta ai neo sposi di rilassarsi e vivere con serenità il loro momento senza intoppi.

Dove fare le foto per il proprio matrimonio a Napoli

Più che una tradizione, un buon servizio fotografico, rappresenta ormai un vero e proprio must per conservare un ricordo indelebile del proprio matrimonio.

Stai cercando un fotografo per il tuo matrimonio a Napoli? Contattaci!

Fondamentale è una scelta accurata del luogo in cui ambientare il reportage di nozze. Napoli, per fortuna, offre una grande varietà di valide opzioni tra cui scegliere. I luoghi più gettonati per un servizio fotografico matrimoniale sono: il lungomare di via Caracciolo con il suo imponente Castel dell’Ovo, la zona di Posillipo, specialmente lo spiazzale antistante la Chiesa di Sant’Antonio a Posillipo da cui è possibile ammirare uno degli scorci più belli di Napoli, e ancora il belvedere di San Martino, il parco Virgiliano o la magnifica Piazza del Plebiscito.

Scegliere un fotografo napoletano significa affidarsi a lui anche nella scelta del luogo per un impeccabile servizio fotografico di matrimonio!

Scegli Massimo Canfora, soltanto una persona abile e talentuosa fotografa in ogni servizio fotografico il lato artistico del matrimonio.

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magazine_m@libero.it

 

Le foto del matrimonio sono ricordi del grande giorno, che rimarranno nitidi per sempre. Ma quali sono quelle che non possono assolutamente mancare?

Le foto che non possono mancare in un matrimonio, sono quelle che devono catturare momenti salienti così comuni da essere definiti quasi scontati che, però, rivelano l’importanza e la solennità dell’amore tra due persone.

Ma quali sono queste foto?

Il bacio degli sposi

Una volta uniti in matrimonio, è proprio il gesto più semplice e puro che deve tramutarsi in eternità. Un bravo fotografo di matrimoni riesce a rendere unico questo momento, sfruttando tutta la sua professionalità e creatività. Per gli sposi è un momento così emozionante e liberatorio che non potrà mai sottostare a regole o copioni prestabiliti: è l’esplosione dell’amore puro, della felicità tanto rincorsa, l’inizio di un sogno che si tramuta in realtà.

La foto del bacio è quella che più toccherà i cuori degli sposi e gli animi di tutti coloro che la rivedranno con emozione sull’album di nozze.

Lo scambio degli anelli

Il momento in cui gli sposi si scambiano gli anelli e le promesse d’amore deve essere immortalato con naturalezza, eleganza e semplicità.

La foto dello scambio degli anelli è un momento così magico che non può non essere immortalato.

L’uscita dalla Chiesa

Che si tratti di una cerimonia religiosa o civile, l’atto simbolico degli sposi che, mano nella mano, varcano una soglia è così ricco di significato che deve per forza essere immortalato da uno scatto importante.

Non c’è scatto creativo che riesca essere altrettanto rilevante quanto l’istante in cui i neosposi si presentano ufficialmente, per la prima volta, come famiglia.

Il primo ballo degli sposi

Quando la solennità della cerimonia nuziale lascia spazio ai festeggiamenti, la tensione dei momenti cruciali si è affievolita e tutti, sposi e invitati, si comportano con molta più naturalezza. Questa spontaneità, in occasione del primo ballo degli sposi, può trasformarsi in piccoli e divertenti momenti, sempre ricchi di emozioni.

La foto del primo ballo degli sposi è quindi immancabile e, anche in questo caso, è la bravura del fotografo che riesce a coglierne l’essenza di leggera complicità. 

Gli scatti rubati

Dalle attenzioni dei genitori degli sposi mentre questi si preparano, agli sguardi d’intesa della coppia, fino alle situazioni più insolite e divertenti che solitamente vedono protagonisti gli amici della coppia. Sono questi scatti particolari che racchiudono l’essenza stessa di una giornata indimenticabile in cui tutti sono rilassati e felici.

Tra le foto che non devono mai mancare in un matrimonio ci sono senza dubbio tutti quegli scatti rubati che rappresentano situazioni difficilmente descrivibili con le parole.

Stai cercando un fotografo per matrimonio?

Massimo Canfora, grazie al suo gusto di catturare e scoprire riesce a fotografare in movimento l’allegria e la commozione che uniti all’armonia delle luci e dei colori racconta il vostro evento con uno stile semplice ed elegante.

Il tutto verrà custodito in un raffinato album, che da sempre riesce a trasmettere sensazioni che singole foto non possono.

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Gli accessori della sposa sono essenziali per dare quel tocco in più e anche nell’album nuziale..

Dopo aver scelto il vestito da sposa è spesso necessario dare quel tocco chic all’outfit aggiungendo orecchini, collane, bracciali.

Quali sono gli accessori sposa assolutamente da non dimenticare?

-velo;

-cappelli;

-accessori per capelli;

-guanti;

-coprispalle, boleri o mantelle;

-gioielli.

1.Il Velo…

Il primo accessorio è senza ombra di dubbio il velo da sposa: moltissime donne, però, lo ritengono un accessorio superfluo e non al passo con i tempi moderni. Che fare quindi? Tutto dipende dalla personalità e dallo stile delle nozze. Se si ama la tradizione e nei propri sogni ci si immagina all’altare con un velo lunghissimo e ricamato, allora bisognerà pensare subito al velo!

2.Il Cappello…

L’alternativa al velo, potrebbe essere il cappello. Quelli più di moda al momento hanno la veletta e vengono posti a medio capo. Ne esistono però anche a falda larga, decisamente più vistosi, o a copricapo in pizzo in stile anni ’20. Inoltre, se si sceglie di indossare un cappello sposa, è opportuno studiare bene sia la forma del viso che lo stile dell’abito prima di individuare quello definitivo, altrimenti potrebbe risultare fuori luogo!

3.L’accessorio per capelli…

Sempre più spose propendono per questo accessorio, sia per dare luce al viso e valorizzare l’acconciatura, sia per evitare di indossare il velo. Ovvio, i fermagli possono essere portati anche per sorreggere il velo, ma ce ne sono alcuni che devono necessariamente essere i protagonisti dell’acconciatura. Ad esempio: tiare o diademi, fermagli, cerchietti, fiori ect

4.I guanti…

Un accessorio per le spose più chic!

Un guanto corto magari in pizzo leggero sarà adatto ad abiti corti e con veletta, dando al look un aspetto sbarazzino e originale. Viceversa più formale sarà l’evento e più lungo sarà il guanto.

5.Il coprispalle…

Spesso le spose scelgono di non indossare coprispalle e di lasciare in bella vista l’abito che le ha conquistate. Ma se il matrimonio si svolgerà nei mesi invernali? Il coprispalle dona una certa formalità all’evento nonché un tocco di eleganza in più. Oltre ai coprispalle a maniche lunghe o corte, in pizzo o lisci, troviamo anche boleri e scialle che hanno la stessa funzione

6.I gioielli…

Il sogno di tante spose è quello di arrivare all’altare con gioielli preziosi ed eleganti che risaltino il loro splendore. Un paio di orecchini di diamanti o una collana raffinata è ciò che ci vuole per illuminare il viso di ogni donna. Il segreto è quello di non caricare eccessivamente l’outfit: fare una scelta oculata degli accessori sposa! Una sposa romantica e molto legata alla sua famiglia avrà sicuramente nel cassetto delle gioie qualche preziosità regalatole dalla nonna per portare avanti la tradizione.

Gli accessori della sposa sono elementi essenziali anche in un album nuziale!

Se stai cercando il fotografo ideale per il tuo matrimonio, contatta Massimo Canfora

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Il SAVE THE DATE è un pre-invito in cui gli sposi annunciano la data del matrimonio.

Il Save the date, di origine statunitense, è un vero e proprio promemoria da consegnare agli invitati per far sì che abbiano sempre sotto gli occhi quando sarà il giorno delle vostre nozze!

Non serve per comunicare i dettagli come orari, location o luogo della cerimonia, ma solo per informare di questo importante appuntamento le persone che desideri accanto a te quel giorno in modo che non prendano altri impegni.

Save the date classico

Se si hanno le idee già chiare su quello che sarà lo stile delle nozze la soluzione più classica e tradizionale è quella di inviare un Save the date in formato cartaceo. In questo modo si potranno ottimizzare i tempi e incaricare uno stesso fornitore anche per la realizzazione delle partecipazioni.

Save the date online

Un Save the date matrimonio via WhatsApp o invitato tramite e-mail potrebbe rivelarsi la soluzione più pratica e immediata, specialmente se gli invitati sono lontani. Come nel caso delle cartoline anche per la versione digitale l’estetica gioca il ruolo di punta. A questo proposito esistono numerosi programmi di grafica e applicazioni per smartphone che vi permetteranno di realizzare un promemoria esclusivo e studiato ad hoc sulle vostre esigenze.

Save the date matrimonio portachiavi

Un portachiavi per tenere sempre sotto gli occhi la data. Ogni volta che i vostri invitati apriranno la porta di casa o accenderanno la loro auto si ricorderanno di avere un impegno a dir poco irrinunciabile!

Save the date matrimonio magnete

Che ne pensate invece di un magnete super personalizzato? Suggerite ai vostri cari di posizionarla su un frigorifero o in un luogo facilmente visibile e potrete star certi che per quel giorno si terranno liberi da qualsiasi impegno, pronti a partecipare al vostro memorabile evento!

Insomma, un Save the date è l’annuncio informale del matrimonio, in cui gli sposi confermano ad amici e parenti che saranno invitati alle loro nozze.

Massimo Canfora, il tuo Fotografo Matrimonio

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La data del matrimonio viene scelta in base a vari fattori, primo fra tutti il clima ma, per le più superstiziose, ci sono delle date da evitare. 

La prima cosa da fare quando si decide di sposarsi è scegliere la data della cerimonia. La data dipende molto dai gusti della coppia: chi ama la bella stagione e le temperature gradevoli preferirà la primavera o l’autunno; chi adora il caldo e desidera preparare un rinfresco all’aperto opterà per l’estate; chi invece non teme il freddo convolerà a nozze durante l’inverno.

Cosa c’è da considerare nella scelta della data?

-La disponibilità del luogo nel quale si vuole celebrare il rito;

-la possibilità di trovare il luogo dove fare il ricevimento libero, il problema sorge soprattutto nei mesi “più gettonati” (giugno, luglio)

-le condizioni atmosferiche del luogo dove si intende trascorrere la luna di miele.

Occhio al giorno della settimana

La tradizione suggerisce alcune peculiarità legate ai giorni della settimana:

Lunedì è il giorno dedicato alla Luna, portatrice di buona salute;

Martedì porta ricchezza sicura;

Mercoledì è un giorno molto propizio;

Giovedì è portatore invece di dispiaceri per la sposa;

Venerdì se per i cristiani è un giorno di penitenza e quindi non adatto a celebrare matrimoni, per chi non crede è il giorno dedicato a Venere e quindi più che adeguato a questo tipo di celebrazione;

Sabato è considerato il giorno più sfavorevole alle nozze;

Domenica, giorno preferito nel passato, oggi è pressoché inibito al matrimonio a causa dell’indisponibilità di sacerdoti e funzionari comunali.

Mesi migliori per convolare a nozze

Per quanto riguarda i mesi dell’anno, le credenze popolari insegnano che:

Gennaio è un mese che porta affetto, fedeltà e gentilezza;

Febbraio è, per antonomasia, il mese dell’amore;

Marzo potrebbe riservare dolori alla coppia;

Aprile invece è portatore di grande serenità;

Maggio contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è un mese da non preferire per le proprie nozze;

Giugno è il mese dedicato a Giunone, protettrice del matrimonio e dell’amore coniugale. Secondo la tradizione è anche il mese dedicato ai viaggi: i futuri sposi ne saranno favoriti;

Luglio è un mese sconsigliabile: per guadagnarsi da vivere la coppia dovrà faticare molto;

Agosto una vita ricca di cambiamenti per gli sposi;

Settembre favorisce ricchezza ed allegria agli sposi novelli;

Ottobre è portatore di molto amore nella coppia. Il denaro però potrebbe scarseggiare;

Novembre è un mese che garantisce un matrimonio felice;

Dicembre infine è il mese dell’amore eterno.

Massimo Canfora, il tuo Fotografo Matrimonio.

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L’autunno offre una varietà di colori unici: il giallo, l’arancione e il rosso, come le foglie degli alberi…

L’autunno è davvero una stagione meravigliosa per un matrimonio. Con la sua atmosfera fatata e il calore dei suoi colori, l’autunno è caratterizzato da temperature lontane dal caldo estivo, ma non ancora proibitive, quasi a compensare un clima che diventerà sempre più freddo.

I colori offerti dalla natura sono sgargianti e suggestivi, ma quali scegliere?

ROSSO, nel nome della passione

Dal rosso medio fino al rubino, vino scuro e porpora, il rosso è il colore perfetto per un matrimonio in autunno! Il rosso abbinato a colori metallici come l’oro, l’argento e il bronzo, dà il meglio di se, ma è perfetto anche accostato a tutti i colori della terra e al blue navy.

ARANCIONE, caldo e audace

Caldo e audace, l’arancione sa rendere l’atmosfera calda e raffinata. Dal terracotta all’arancione zucca, ispiratevi al “foliage”, che colora le chiome degli alberi: un mix di rossi, gialli, arancioni perfetti per un matrimonio autunnale, dallo stile rustico e naturale. Abbinato al blu, al verde oliva o ai toni ramati, l’arancione brilla di luce propria.

MARRONE, il colore della terra

Colore associato alla terra e alla natura, rappresenta l’integrità, l’affidabilità e la costanza. I toni neutri sono perfetti in questa stagione, in cui la natura perde la sua brillantezza estiva, in favore di colori bruniti, che richiamano la solidità della terra. Il marrone, soprattutto nelle sue nuances calde e scure, come cioccolato e castagna, si sposa perfettamente al tema matrimonio in autunno.

GIALLO, allegro e sofisticato

Il giallo è un colore allegro che può essere sofisticato o divertente. Ideale per un matrimonio di fine estate, è meglio considerare questo colore nelle sue tonalità calde, come ambra e miele.

VIOLA, moderno e grintoso

Abbandonata la credenza che il viola sia il colore simbolo del lutto, è adatto alle spose che vogliono osare. In realtà, nel medioevo, questo era proprio il colore usato dalle spose, in cui simboleggiava il sangue, che esse donavano al proprio marito.

Se il matrimonio sarà in autunno inoltrato, meglio optare per una tonalità melanzana, da associare con sapienti dettagli dorati, per un tocco moderno e grintoso.

VERDE, sorprendente ed elegante

Abbinato come si deve, il verde risulta veramente sorprendente, in particolare, nelle sue tonalità bosco e smeraldo, davvero chic ed eleganti. Aggiungendo qualche tocco color oro o bronzo all’allestimento, per donare al vostro matrimonio un tocco glamour, dall’atmosfera retrò.

Ideale per la stagione, è il Verde Ottanio, tendente all’azzurro, e il verde Eden, un classico verde intenso e profondo, come una foresta selvaggia in autunno. Approvato anche il Verde Oliva e al Salvia, più tenui e sobri.

Massimo Canfora, Fotografo Matrimonio.

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Sono tante le domande fastidiose, che potrebbe capitarvi di sentire, proprio durante il giorno delle nozze.

Secondo il galateo del matrimonio alcune domande potrebbero essere tanto fastidiose. Quando si è occupati, stressati e sotto pressione l’ultima cosa che gli sposi desiderano è non essere seccati soprattutto da un amico o un parente che dovrebbero invece capire la situazione.

Cosa non dovrebbe mai essere chiesto agli sposi il giorno delle nozze?

  1. Perché non avete invitato X al vostro matrimonio?

Il giorno del matrimonio ci sarà sicuramente qualcuno che chiederà perché non è stata invitata una persona al ricevimento. I casi sono due: o la persona di cui si parla non è stata invitata, oppure ha usato una scusa per non venire! In entrambi i casi gli sposi preferiscono non pensarci!

  1. Quanto è costato il matrimonio?

Sarà stato il padre della sposa? Saranno stati gli sposi da soli? Poco importa, i conti in tasca agli sposi meglio non farli mai, è una regola base del galateo del matrimonio! Chiedere agli sposi chi ha pagato il ricevimento o parte della festa è un atteggiamento davvero poco elegante, che può mettere in difficoltà la coppia che si sposa e le loro rispettive famiglie. Inoltre, questa curiosità non ha nessuna utilità ma è solo un semplice e comune pettegolezzo, niente più.

  1. Vi sposate, perché aspettate un bambino?

Queste domande di solito vengono fatte prima delle nozze e provengono dalla zietta che ormai non sperava più nel vostro matrimonio. Rispondete la verità: che vi sposate, perché siete una famiglia e vi amate. Tutto il resto poco conta.

  1. A quando i figli?

La domanda che più infastidisce è quella che più spesso viene realmente rivolta agli sposi. C’è sempre qualcuno che prima delle nozze, durante, o subito dopo chiede agli sposi quando hanno intenzione di far allargare la famiglia mettendo al mondo un bel bebè. Dare per scontato che chi si sposa voglia allargare la famiglia è un pensiero un po’ troppo retrò. Inoltre questa è una domanda che riguarda la sfera privata di una coppia!

  1. Siete sicuri di quello che avete fatto?

È vero esiste la formula durante la cerimonia che recita “se qualcuno se qualcuno a qualcosa da dire parli ora o taccia per sempre” ma le coppie il giorno del matrimonio sono nervose ed emozionate e non hanno bisogno che qualcuno instilli in loro dubbi.

Massimo Canfora, Fotografo Matrimonio

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La serenata alla sposa un’usanza antica, ma ancora oggi un momento di emozione fortissima

La serenata alla sposa, una tradizione dolcissima e bellissima!

Viene anche chiamata serenata napoletana ed è diffusa soprattutto nel Sud Italia. Nel tempo i riti tipici del matrimonio sono cambiati, ma questa usanza non è mai tramontata, e anzi si sta diffondendo sempre più anche al Nord: non è raro vederla persino nelle grandi città.

Le primissime serenate risalgono addirittura al Medioevo ma in realtà questa tradizione ha preso piede nel centro e nel sud d’Italia a partire dal secondo dopoguerra, quando diventò una vera occasione per riunire le famiglie dimostrando davanti a tutto il vicinato l’impegno che lo sposo prometteva di compiere il giorno successivo all’altare.

Come organizzare una serenata?

1.Farsi guidare dall’entusiasmo

In questo caso, non è necessario affidarsi a dei professionisti, ci si può calare nei panni di un cantante e lasciarsi guidare dall’entusiasmo.

2.Ingaggiare un musicista

In alternativa, è possibile ingaggiare un musicista. In questo modo le canzoni saranno eseguite a regola d’arte, e lo sposo non dovrà troppo preoccuparsi di una voce stonata perché i musicisti lo aiuteranno!

3.Coinvolgere le amiche della sposa

Sono le amiche della sposa che dovranno distrarre la sposa, magari con il pretesto di una serata di chiacchiere, o di un’ultima prova vestito. La serenata deve essere una sorpresa. Quindi per lo sposo è fondamentale avere come alleate le sue testimoni. Buona cosa è anche mettersi d’accordo con la famiglia di lei: anche la mamma e il papà devono dare l’autorizzazione.

4.Stabilire il momento

La tradizione vuole che la serenata sia organizzata la sera prima delle nozze, ma giocando d’anticipo sarà una sorpresa inaspettata. L’orario? Tra le 22 e le 23.

5.Trasformare la serenata in una festa

In molti paesi è tradizione terminare la serenata di matrimonio con un piccolo rinfresco offerto dalle famiglie degli sposi a tutti gli amici che hanno preso parte all’organizzazione e al vicinato che avrà gentilmente acconsentito al momento.

Con una serenata, lo sposo regala alla sua sposa una dichiarazione d’amore che per sempre la renderà felice e orgogliosa. E che darà una grande emozione agli amici e ai parenti che partecipano.

Massimo Canfora.

Autunno, inverno, primavera ed estate: il segreto per essere impeccabile? Abbinare ad ogni periodo dell’anno il giusto bridal dress.

La scelta dell’abito da sposa e di tutti gli accessori che completeranno il look nuziale non è una cosa semplice. Per farlo è importante tener conto di molti aspetti, tra cui il periodo dell’anno in cui si svolgeranno le nozze. Inverno, primavera, estate e autunno: a ogni stagione i suoi modelli ideali.

Inverno

L’abito da sposa invernale è più elaborato: deve coprire senza però nascondere la bellezza. In questa stagione si prediligono stoffe più rigide e compatte come mikado in seta, broccato e taffetá, per protegger meglio dalle rigide temperature, in più sono quasi imprescindibili le maniche lunghe.

Tra i modelli più gettonati per questa stagione spicca il tradizionale abito da sposa principesco, ideale per marcare gli elementi più fiabeschi di un ricevimento invernale, ma sono altrettanto apprezzati gli abiti a sirena e i romantici scivolati.

Primavera

La Primavera con il suo clima mite e le giornate più lunghe. La possibilità di scelta in ambito di moda nuziale si moltiplica, dall’abito da sposa semplice a quello più elaborato. Organza, tulle e seta e chiffon garantiranno morbidezza e fluidità avvolgendo la silhouette con delicatezza.

Ideali per questo periodo dell’anno sono gli abiti da sposa a mezze maniche o con maniche a tulle o balloon, quest’ultime di grande tendenza tra i modelli di abito da sposa 2021. Le scollature sono più generose e le spalle scoperte.

Estate

Chi deciderà di sposarsi nei mesi più caldi dell’anno, prediligerà leggerezza e freschezza per questo è molto indicato l’abito da sposa in pizzo chantilly e rebrodé, per ricevimento dallo stile elegante, oppure il sangallo, ideale per uno stile più hippie chic.

In questa stagione potrete sbarazzarvi delle maniche, spostando l’attenzione su abiti con bustier e osando con scollature profonde su schiena e décolleté.

Autunno

In questo periodo dell’anno così magico e intenso per i suoi colori caldi e l’aria frizzante, è consigliabile scegliere tessuti leggermente più elaborati ma non necessariamente pesanti come quelli invernali, come ad esempio un mikado e cady, senza precludere la possibilità di continuare a indossare tulle e pizzo.

Scollature e maniche a illusione o tattoo, garantiscono romantiche trasparenze, che lasciano visibili spalle e schiena.

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Il taglio della torta nuziale ricorda a tutti che il ricevimento sta per finire e la vostra nuova vita sta per avere inizio.

In pasta da zucchero, panna, frutta, con fiori, la torta nuziale rappresenta un momento molto importante e coreografico del ricevimento, l’elemento conclusivo di una giornata indimenticabile da condividere con gli invitati per ringraziarli della loro partecipazione.

Ma quali sono la storia e le tradizioni legate alla presentazione di questa nota e diffusa torta di nozze?

La Storia della torta nuziale

La torta nuziale si sarebbe sviluppata presso le classi benestanti romane a partire dal secolo XVII, secondo l’usanza piuttosto comune di ammassare i biscotti e i pasticcini portati dagli invitati in maniera tale da formare un cumulo, alla cui altezza sarebbe dovuta corrispondere la futura prosperità dei coniugi.

I canoni simbolici dell’odierna torta di matrimonio, sarebbero nati invece alla fine dell’Ottocento nei Paesi anglosassoni. In Inghilterra, infatti, la tipica wedding cake viene farcita con uva passa, ciliegie e mandorle, per essere poi ricoperta da gustosissimo marzapane.

In Italia, fino alla prima metà del Novecento, la tradizione della torta nuziale non ha destato grandi consensi; i ricevimenti più prestigiosi, regali o di alta rappresentanza, terminavano infatti con un semplice dessert. Tuttavia, dagli anni Cinquanta in poi, questo particolare tipo di dolce è diventato il principale simbolo di chiusura dei festeggiamenti matrimoniali di ogni classe sociale.

Le tradizioni legate alla torta nuziale

  1. Il taglio della torta è uno dei momenti più importanti della cerimonia. Per tagliare la torta c’è una tradizione da rispettare: i due sposi prendono insieme il coltello per tagliare la prima fetta. La sposa pone le mani sul manico e lo sposo poggia teneramente le mani su quelle di lei. Scegliete una degna colonna sonora che sottolinei l’emozione del momento e una canzone speciale da dedicare al vostro amato o alla vostra amata.
  2. È tradizione che gli sposi assaggino per primi la torta, magari scambiandosi il primo assaggio di dolce. Lo sposo porge alla sposa un boccone e viceversa, a volte contemporaneamente, incrociando le braccia. Questo sarà senz’altro un attimo da ricordare e da immortalare.
  3. In passato, la tradizione voleva che gli sposi conservassero l’ultimo piano della torta nuziale, lo congelassero e lo consumassero in occasione del battesimo del primo figlio. Oggi, gli sposi decidono di mangiare l’ultimo piano della torta in occasione del primo anniversario di matrimonio. Se desiderate farlo, informatevi prima in merito alla conservazione della torta.
  4. Conservare le statuine: queste riproduzioni degli sposi decorano l’ultimo piano della torta e a volte dipingono i due coniugi in maniera umoristica. Se avete scelto una torta nuziale con delle statuine personalizzate, queste potranno essere conservate e farvi rivivere, ogni volta che lo vogliate, un magnifico ricordo di questa giornata.

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