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L’autunno offre una varietà di colori unici: il giallo, l’arancione e il rosso, come le foglie degli alberi…

L’autunno è davvero una stagione meravigliosa per un matrimonio. Con la sua atmosfera fatata e il calore dei suoi colori, l’autunno è caratterizzato da temperature lontane dal caldo estivo, ma non ancora proibitive, quasi a compensare un clima che diventerà sempre più freddo.

I colori offerti dalla natura sono sgargianti e suggestivi, ma quali scegliere?

ROSSO, nel nome della passione

Dal rosso medio fino al rubino, vino scuro e porpora, il rosso è il colore perfetto per un matrimonio in autunno! Il rosso abbinato a colori metallici come l’oro, l’argento e il bronzo, dà il meglio di se, ma è perfetto anche accostato a tutti i colori della terra e al blue navy.

ARANCIONE, caldo e audace

Caldo e audace, l’arancione sa rendere l’atmosfera calda e raffinata. Dal terracotta all’arancione zucca, ispiratevi al “foliage”, che colora le chiome degli alberi: un mix di rossi, gialli, arancioni perfetti per un matrimonio autunnale, dallo stile rustico e naturale. Abbinato al blu, al verde oliva o ai toni ramati, l’arancione brilla di luce propria.

MARRONE, il colore della terra

Colore associato alla terra e alla natura, rappresenta l’integrità, l’affidabilità e la costanza. I toni neutri sono perfetti in questa stagione, in cui la natura perde la sua brillantezza estiva, in favore di colori bruniti, che richiamano la solidità della terra. Il marrone, soprattutto nelle sue nuances calde e scure, come cioccolato e castagna, si sposa perfettamente al tema matrimonio in autunno.

GIALLO, allegro e sofisticato

Il giallo è un colore allegro che può essere sofisticato o divertente. Ideale per un matrimonio di fine estate, è meglio considerare questo colore nelle sue tonalità calde, come ambra e miele.

VIOLA, moderno e grintoso

Abbandonata la credenza che il viola sia il colore simbolo del lutto, è adatto alle spose che vogliono osare. In realtà, nel medioevo, questo era proprio il colore usato dalle spose, in cui simboleggiava il sangue, che esse donavano al proprio marito.

Se il matrimonio sarà in autunno inoltrato, meglio optare per una tonalità melanzana, da associare con sapienti dettagli dorati, per un tocco moderno e grintoso.

VERDE, sorprendente ed elegante

Abbinato come si deve, il verde risulta veramente sorprendente, in particolare, nelle sue tonalità bosco e smeraldo, davvero chic ed eleganti. Aggiungendo qualche tocco color oro o bronzo all’allestimento, per donare al vostro matrimonio un tocco glamour, dall’atmosfera retrò.

Ideale per la stagione, è il Verde Ottanio, tendente all’azzurro, e il verde Eden, un classico verde intenso e profondo, come una foresta selvaggia in autunno. Approvato anche il Verde Oliva e al Salvia, più tenui e sobri.

Massimo Canfora, Fotografo Matrimonio.

www.massimocanfora.it

Avete mai sentito parlare di matrimonio concordatario? Sapete di cosa si tratta? Scopriamolo insieme! 

Il matrimonio concordatario è un rito religioso svolto da un ministro di culto cattolico, il parroco, a cui gli sposi affidano la celebrazione, a cui lo Stato associa poi gli stessi effetti prodotti dal matrimonio civile a patto che tale rito venga trascritto nei registri dello stato civile.

Le prerogative necessarie per un matrimonio concordatario sono:

-la celebrazione del rito dinanzi al ministro del culto cattolico

-il rito disciplinato dal diritto canonico (cioè dal diritto della Chiesa cattolica)

-la trascrizione dell’unione nei registri dello stato civile.

Matrimonio canonico e concordatario: differenze

Il matrimonio canonico, o religioso, viene celebrato in chiesa ed è esclusivamente valido per l’ordinamento canonico, non per lo Stato; il matrimonio concordatario, nonostante sia anch’esso celebrato in chiesa, riconosce effetti civili al rito, tramite la trascrizione.

Solitamente la chiesa cattolica non consente di celebrare matrimoni solo canonici ma possono esserci casi d’eccezione a questa regola.

Il matrimonio canonico è di esclusiva competenza dei tribunali ecclesiastici. Questo significa che l’ordinamento giuridico italiano non ha alcun potere in merito ma spetta all’autorità ecclesiastica intervenire in modo specifico sui singoli casi di nullità dal momento che non sono previsti gli istituti di separazione e divorzio.

Quali documenti servono per il matrimonio concordatario?

La prassi burocratica prevede la produzione di documenti per entrambi gli istituti (quello giuridico e quello canonico)

Documenti per iter civile:

-certificati di nascita;

-certificati di residenza;

-certificati di cittadinanza.

Documenti per iter religioso:

-certificato di Battesimo;

-certificato di Cresima;

-certificato di Stato libero ecclesiastico, che attesta che il richiedente non abbia già in precedenza contratto matrimonio secondo il rito religioso. Questo documento può essere sostituito con una dichiarazione giurata dell’interessato dinanzi al parroco; attestato di partecipazione al corso prematrimoniale; nulla osta ecclesiastico: un documento rilasciato dalla Curia nel caso in cui i coniugi vogliano contrarre matrimonio presso una parrocchia differente dalla propria o fuori dal Comune di residenza.

Quale è l’Iter del matrimonio concordatario?

L’iter burocratico, affinché il matrimonio possa produrre i suoi effetti su entrambi gli istituiti (giuridico e religioso), prevede una doppia pubblicazione: la pubblicazione civile presso la Casa Comunale e la pubblicazione ecclesiastica sulle porte della Casa Parrocchiale (sia della parrocchia dello sposo che della sposa, se diverse) per 8 giorni comprese due domeniche.

È necessario celebrare il matrimonio concordatario con la presenza di due testimoni per parte; nel caso in cui ci dovesse essere il terzo testimone, uno dei tre non firmerà la copia dell’atto trasmessa in Comune ma solo quella che resta in Chiesa.

A proposito di matrimonio concordatario: avete già scelto il fotografo?

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